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Il mondo del tè

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Oggetto di studi approfonditi, per le sue innumerevoli proprietà,la Camelia, sinesi o “albero del tè” è un sempreverde appartenente alla famiglia delle Teaceae, originario dell’Asia che allo stato spontaneo può raggiungere i 10 m di altezza. In realtà nelle coltivazioni le piante vengono potate e mantenute all’altezza di 1 metro allo scopo di favorire la raccolta delle foglie. In primavera la pianta viene vivacizzata da numerosi fiori bianchi, dai quali poi origina il frutto, una capsula contenente semi oleosi. Le migliori qualità di tè si ottengono usando il germoglio apicale, la prima e la seconda fogliolina: l’uso di foglie poste in basso causa una notevole riduzione della qualità del tè ottenuto.

In Cina la distinzione del tè viene fatta in base al colore dell’infuso, tradizione assunta anche in occidente. Abbiamo: il tè nero classico, il tè verde antiossidante e digestivo, il tè bianco imperiale, il tè giallo, il tè rosso che in Cina si degusta come un vino.

Quando non si vuole rinunciare al piacere del tè ma non ci si può permettere di assumere caffeina, il rooibos rappresenta una valida alternativa anche per i più piccoli e per gli anziani. Il rooibos però non è un vero tè: si tratta di un infuso, dall’aroma molto gradevole che a differenza del vero e proprio tè si preparare a partire da foglie e ramoscelli di una pianta sud africana, l’Aspalathus linearis un arbusto cespuglioso che somiglia alla nostra ginestra.

Consigli pratici:

  1. Per una buona preparazione: una buona preparazione prevede l’uso di una teiera nella quale si verserà, oltre all’acqua bollente, un cucchiaino di tè per ogni tazza più “uno per la teiera”

  2. Se vogliamo togliere caffeina e teina: le 2 sostanze stimolanti si scaricano subito nell’acqua bollente per cui possiamo decaffeinizzare il tè immergendolo nell’acqua per 15’’. Buttiamo l’acqua e riprendiamo l’ammollo in acqua bollente

  3. Se vogliamo fare il pieno di antiossidanti: teniamo il tè per più di 3-4’. I polifenoli antiossidanti entrano in acqua man mano: quanto più è lunga l’infusione, tanto più antiossidanti avremo nel tè. Ricordare però che lasciare scaricare troppo il tè significa poter alterare gusto ed aroma

  4. Se non piace amaro: aggiungere latte perché fa precipitare i tannini, rendendo la bevanda meno amara

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