«

»

Latte di mandorle

1

Il latte di mandorle o latte di mandorla è una bevanda analcolica dolce e rinfrescante a base di mandorle finemente tritate e spremute. Si chiama latte solo perché il suo aspetto, liquido e biancastro, ricorda quello del latte di origine animale, ma il latte di mandorle è un prodotto del tutto vegetale molto apprezzato dalla cucina vegetariana e vegana.

Il procedimento per preparare il latte di mandorle è molto semplice (molti amanti del “fai da te” infatti lo preparano tranquillamente in casa e poi lo conservano in frigorifero): si basa principalmente sull’infusione a freddo in acqua e la spremitura delle mandorle tritate, sia dolci che amare.

Il latte di mandorle viene bevuto da solo, la mattina per colazione, oppure come bevanda dissetante in estate magari con qualche cubetto di ghiaccio, oppure viene usato nei bar e nelle gelaterie per creare caffè shakerati, sorbetti, granite o anche alcuni cocktails o soft drinks.

Nelle regioni del Sud Italia, come la Sicilia, la Campania, la Basilicata e la Calabria, il latte di mandorle viene usato anche nelle ricette di dolci tipici.

Anche nei Paesi asiatici e mediorientali il latte di mandorle viene largamente usato, sia in preparazioni dolci, che salate o agrodolci, come per esempio per diluire la polvere di curry, o per insaporire piatti a base di carne o pesce.

Il latte di mandorle è una bevanda dolce e corroborante, è un buon alimento per la salute, ricco di Sali minerali, non contiene colesterolo; è sempre bene, però, non esagerare, perché è anche molto calorico.

Attualmente in commercio si trovano tantissimi tipi di latte di mandorla, al gusto di vaniglia o di cioccolato, arricchiti di vitamine, più o meno dolci ecc … generalmente sono tutti prodotti commerciali, da guardare con sospetto perché spesso contengono additivi, soprattutto conservanti.

Anche se è tornato di moda recentemente, il latte di mandorla ha origini antichissime, veniva consumato fin dal Medioevo dai monaci cristiani e musulmani soprattutto nei periodi di Quaresima. Veniva chiamato in latino “amygdalate”.  Non c’è da stupirsi se si pensa che solitamente in passato il latte vaccino veniva usato principalmente per produrre burro e formaggi poiché era un tipo di latte che all’epoca non si conservava a lungo senza essere lavorato e senza la conoscenza delle moderne strategie di conservazione.

Condividi:
Share this page via Email Share this page via Facebook Share this page via Twitter

Permalink link a questo articolo: https://www.katieguarato.it/latte-di-mandorle/