«

»

Latte vaccino e diabete di tipo I

Immagine

Il diabete è un disordine del metabolismo dei carboidrati, caratterizzato da iperglicemia derivante o da una carenza più o meno totale di insulina o da una sua inefficienza. Il 3% della popolazione mondiale, circa 100 milioni di persone, soffre di diabete. La malattia è in netta crescita in tutto il mondo occidentale ma in particolare nel Nord Europa.

La produzione di insulina può essere insufficiente e diventare via via più scarsa perché vengono danneggiate le cellule beta del pancreas che la producono, oppure mantenere livelli normali ma perdere di efficacia nel senso che le cellule diventano meno sensibili alla sua azione.. in entrambi i casi il risultato è lo stesso: glicemia troppo alta nel sangue che può danneggiare i vasi sanguigni e i nervi producendo infarto, emorragia cerebrale, neuropatie e disordini circolatori delle estremità. Me la genesi e l’evoluzione della malattia è diversa nei 2 casi: se è in deficit la produzione di insulina si parla di diabete di tipo I (detto diabete mellito insulino dipendente IDDM), nel secondo caso di diabete tipo II (non insulino dipendente, NIDDM).

Il meccanismo che porta alla malattia di tipo I è autoimmune. Di solito tra la fase di attacco delle cellule B e l’insorgenza dei sintomi passano diversi anni.

Come per altre malattie autoimmuni senza una causa chiara, in passato si è pensato che questa forma di diabete derivasse da un errore genetico. Effettivamente negli anni 70 del Novecento si individuarono alcuni markers genetici a carico del cromosoma 6 e in particolare di quella regione che codifica per HLA, il maggiore complesso di istocompatibilità umana che svolge un ruolo cruciale nell’organizzazione della risposta immunitaria e, quindi, anche nell’autoimmunità. Negli anni successivi si trovarono altre anomalie genetiche sia a carico della regione che contiene l’informazione per la sintesi dell’insulina del cromosoma 11, sia di ben altri differenti 20 cromosomi. E’ evidente , quindi, che la genetica è solo uno degli elementi in ballo, nel senso che una predisposizione genetica è sicuramente necessaria ma non sufficiente per determinare l’insorgenza della malattia.

Esistono fattori ambientali che condizionano l’insorgenza e l’evoluzione della malattia in persone geneticamente predisposte.

Tradizionalmente gli studi si distinguono in 2 classi: iniziatori e promotori della malattia. Tra gli iniziatori troviamo le infezioni virali (es. rosolia) e soprattutto alcuni fattori alimentari: latte di mucca, nitrosa mine e dieta proteica introdotta precocemente nel neonato.  Tra i promotori i soliti virus e alcune variabili come il clima eccessivamente freddo, la crescita puberale molto rapida ed eventi stressanti della vita in epoca adolescenziale e giovanile in genere. Le conclusioni degli studi che hanno valutato come il latte vaccino potesse incidere sulla genesi della patologie hanno dimostrato che il latte non è certamente l’unico imputato ma è fuori dubbio che non sia un semplice testimone innocente. Il late di mucca, infatti, a differenza del latte materno può funzionare da alimento capace di indurre il diabete in soggetti geneticamente predisposti. Quali sono i meccanismi?

  1. La liberazione da parte delle proteine del latte di sostanze oppiodi che interferiscono con l’attività del sistema immunitario
  2. La stretta somiglianza di alcune sequenze aminoacidi che delle proteine del latte e analoghe sequenze di proteine di membrana delle cellule beta del pancreas.

In sostanza il sistema immunitario del bambino, che è un sistema in formazione, viene sregolato dagli oppioidi, sensibilizzato alle proteine del latte e indotto in errore cosicché attacca le cellule beta del pancreas confondendole con le proteine vaccine.

E’ reso evidente che anche altre proteine come quelle della soia giocano un ruolo analogo. Molto studiata anche l’azione diabetogena di acqua ricca di nitrati che nello stomaco si trasformano in nitrosammine (Cfr. Studi di Bottaccioli).

Al centro degli studi c’è, quindi, il rapporto tra dieta  e sistema immunitario – intestinale del neonato e del  bambino.

Condividi:
Share this page via Email Share this page via Facebook Share this page via Twitter

Permalink link a questo articolo: https://www.katieguarato.it/latte-vaccino-e-diabete-di-tipo-i/