«

»

Le calorie della frutta (alimento della settimana)

Immagine2

La frutta è un cibo variabile: un alimento, cioè, la cui densità calorica ha una variabilità molto alta. Tutti hanno sperimentato l’esperienza di mangiare un frutto poco dolce e quindi ben poco appetibile, oppure un frutto dolcissimo: è evidente che le calorie dei due frutti siano differenti, a causa della differente quantità di zuccheri. In questo articolo cercheremo di capire quale sia la variabilità media delle calorie della frutta e come regolarsi quando vi è la necessità di capire quante calorie ha la frutta che stiamo mangiando.

Il chimico A. F. W. Brix (1798 – 1890) fu il primo a misurare la densità di un succo di origine vegetale. Il grado Brix misura l’attività ottica delle sostante disciolte in una soluzione, cioè la capacità di una sostanza di deviare la luce. Tra le sostanze solubili presenti nei succhi dei vegetali la quasi totalità di quelle che hanno attività ottica sono gli zuccheri, dunque misurando i gradi Brix di una soluzione ottenuta frullando la polpa di un frutto (o di qualunque altro vegetale) si ottiene una lettura del loro contenuto abbastanza attendibile.

I gradi Brix vengono utilizzati come indice di qualità della frutta e della verdura. Il grado Brix è direttamente proporzionale alla dolcezza di un vegetale e tale caratteristica è strettamente correlata alla sua piacevolezza organolettica. Una maggior percentuale di zucchero significa una maggior quantità di calorie per 100 g: dunque, un frutto più appetibile perché più dolce avrà più calorie di un frutto dal sapore mediocre.

Qualità Scarsa Mediocre Buona Ottima
Mela 6 10 14 18
Avocado 4 8 16 22
Banana 8 10 12 16
Mirtillo 8 10 12 16
Melone 8 12 14 18
Ciliegia 6 8 14 16
Cocco 4 12 14 16
Uva 8 12 18 22
Pompelmo 6 10 14 16
Kumquat 4 6 10 12
Limone 4 6 10 14
Lime 4 6 10 12
Mango 4 6 10 16
Arancia 6 10 16 20
Papaia 6 12 18 24
Pesca 8 10 16 20
Pera 6 10 14 16
Ananas 12 14 20 22
Fragola 8 12 16 18
Cocomero 8 12 16 18

La prima cosa che salta all’occhio è la grandissima variabilità che esiste tra un frutto di scarsa qualità e un frutto di qualità ottima. Anche scartando gli estremi, tra un frutto di qualità mediocre e uno di buona qualità ci sono differenze medie di 4 gradi Brix che corrispondono a circa 15 kcal per 100 g.

Prendiamo una mela: le tabelle delle calorie ci dicono che ha 45 kcal per 100 g, il che corrisponde a una mela “media”, tra il mediocre e il buono (con il’11% di zuccheri, quindi).

Ma se la mela è molto buona, allora è probabile che abbia il 18% di zuccheri, e quindi 70 kcal per 100 g. Queste mele esistono sul mercato: per esempio la Fuji, che può sviluppare più di 16 gradi Brix (fino a 19!), o l’Ambrosia che ne sviluppa ben 18. Se mangio una normalissima Delucius da 200 g, assumo 90 kcal, se mangio una dolcissima Fuji, ne assumerò 140! La differenza, come si può notare, è sostanziale…

Ecco un metodo pratico per evitare di sottostimare (o sovrastimare) le calorie della frutta.

Condividi:
Share this page via Email Share this page via Facebook Share this page via Twitter

Permalink link a questo articolo: https://www.katieguarato.it/le-calorie-della-frutta-alimento-della-settimana/