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L’importanza dei probiotici nell’età pediatrica

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Nei primi moneti di vita i meccanismi di difesa innati sono più importanti dei meccanismi acquisiti, perché il neonato sano è “naive” da un punto di vista immunologico, non avendo incontrato all’interno dell’utero, quasi nessun antigene. In questo periodo iniziale della vita il colostro e il latte materno possono accrescere la resistenza del neonato alle infezioni enteriche; i meccanismi di questa resistenza sono sia di natura passiva (grazie al passaggio con il latte di fattori antimicrobici) che attiva, attraverso la promozione dello sviluppo di specifiche funzioni immuni.  Il sistema immune neonatale si trova di fronte a due grandi sfide: da una parte deve rispondere attivamente agli antigeni dei batteri patogeni, dall’altra deve “tollerare” gli antigeni sia dietetici sia di batteri non patogeni. La regolazione di queste risposte di tolleranza e di risposta attiva è fondamentale per la salute e il venir meno a queste proprietà può portare  infezioni ricorrenti, malattie infiammatorie, autoimmuni ed allergie.

L’educazione del sistema immune nei primi momenti di vita è fondamentale per minimizzare la comparsa di questi disordini immuno-mediati. Gli antigeni fondamentali a questo processo educativo sono quelli della flora batterica, che il neonato acquisisce dalla madre e che colonizza l’intestino già dopo 48 ore di vita (Escherichia coli e Streptococchi). La dieta, poi, influisce sul microbiota del neonato infatti i bambini allattati al seno presentano una colonizzazione prevalente di bifido batteri, Escherichia coli e streptococchi, mentre quelli allattati con latte formulato presentano un microbiota con prevalenza di bifido batteri, batter oidi, clostridi ed altri enterobatteri, l’instaurarsi graduale di una flora autoctona fin nelle prime ore di vita è in grado di modulare la risposta immunitaria a favore della tolleranza orale. Inoltre il latte materno contiene anticorpi IgA, utili per favorire lo stabilirsi della tolleranza nei confronti di nuovi antigeni (anche alimentari). Per i lattanti che vengono allattati con latte formulato è invece evidente come un latte supplementato con  batteri probiotici possa favorire la naturale produzione di IgA. La supplementazione è sicura dal momento che vengono usati microrganismi identici a quelli presenti nella flora vaginale e nel tratto gastroenterico umano.

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