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Alimentazione e cosmesi

I principi nutritivi fondamentali hanno anche una funzionalità cosmetica. Vediamo in sintesi i principali:

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  • Carboidrati: gli zuccheri si distinguono in semplici (ossia costituiti da una sola molecola es. fruttosio o glucosio) e complessi (ossia costituiti da più unità associate tra loro, es. amido, pectina, mucillaggini). La funzione cosmetica principale degli zuccheri è l’idratazione. Essi sono in grado di trattenere molecole di acqua nella propria struttura. La loro presenza sulla pelle mantiene una certa umidità superficiale che riduce l’evaporazione del’acqua degli strati interni dell’epidermide- le mucillaggini sono le più efficaci per trattenere acqua e ne possono trattenere grosse quantità fino a  formare veri e propri gel. L’amido ha anche un effetto lenitivo, assorbente e rinfrescante sulla pelle.
  • Lipidi: appartengono a questo gruppo: oli, burro e cere. I primi due si presentano sotto due stati fisici diversi: gli oli sono liquidi e ricchi di acidi grassi insaturi, mentre il burro è solido e ricco di grassi saturi. Entrambi sono composti per una buona parte da trigliceridi e da una piccola parte (<1%) definita in saponificabile, con funzione molto preziosa per la pelle. Gli oli di cui si sente spesso parlare in cosmetica sono: l’olio di borraggine e di rosa moscheta. E’ bene acquistarli sottoforma di perle gelatinose e non sottoforma liquida perché gli oli che li costituiscono seguono un rapido processo di ossidazione. L’olio contenuto nella perla può essere ingerito o messo direttamente sulla cute. Un altro olio conosciuto è quello di mandorle molto ricco in acidi grassi insaturi; è bene prestare sempre molta attenzione alla modalità di conservazione. Il burro vegetale più utilizzato è il burro di  cacao e di karité. Entrano nella composizione dei prodotti per labbra e per il viso e  corpo. Le cere si differenziano dagli oli  e dal burro perché non contengono trigliceridi. Sono tutte solide a temperatura ambiente, eccezion fatta per la cera fluida di jojoba, chiamata impropriamente “olio”. Le funzionalità cosmetiche dei lipidi riguardano gli effetti nutriente ed emolliente. Essi integrano la parte grassa del film idroacidolipidico naturale che nutre e idrata la cute poiché riduce l’evaporazione dell’acqua in essa contenuta.. la parte in saponificabile svolge un effetto antirughe: oltre ad essere antiossidante, agisce profondamente nel derma stimolando i fibroblasti a “produrre” proteine di sostegno. Aiuta altresì la formazione di nuovo tessuto. Per “auto proteggersi” dall’ossidazione la natura ha arricchito gli oli vegetali di tocoferoli (tra cui la vitamina E) con un’azione antiossidante efficace anche sull’epidermide: protegge i tessuti dai processi di invecchiamento e danneggiamento da stress ossidativo.
  • Vitamine: comprendono diverse sostanze che abbondano nella frutta e negli ortaggi freschi, in particolare se sono maturati sulla pianta e non vengono stressati da coltivazioni intensive o fuori stagione. Le vitamine funzionano come bioregolatori e dal momento che il nostro organismo no ha capacità di produrle, siamo costretti ad assumerle con la dieta. Le vitamine note sono 13, ma in cosmetica se ne utilizzano essenzialmente 4: E, A, B5 e C.
  • Minerali: sono dei bioattiva tori poiché rendono possibile lo svolgimento delle reazioni chimiche alla base del metabolismo. Tra quelli principali per la funzionalità cutanea ricordiamo: il rame, fondamentale per la sintesi del collagene e della cheratina, lo zinco per la strutturazione della cheratina, il selenio per limitare i processi di ossidazione e il calcio legato all’equilibrio delle membrane cellulari.
  • Gli acidi della frutta: per la loro struttura chimica sono definiti alfa- idrossiacidi. I più rappresentativi in cosmetica sono: acido malico, tartarico, citrico e glicolico.. le funzioni cosmetiche principali sono: esfoliante e idratante. In pratica gli alfa – idrossiacidi rendono più veloce il distacco delle cellule cheratiniche dello strato corneo superficiale. L’efficacia levigante aumenta con la concentrazione dell’acido. L’azione  esfoliante delicata che si ottiene con gli alfa – idrossiacidi in bassa concentrazione, elimina la cheratina accumulata che conferisce una tonalità “grigia” e spenta rendendo più idratata e luminosa la pelle.
  • Carotenoidi: l’esponente principale è rappresentato dal beta carotene, isolato per la prima volta dalla carota.. E’ una sostanza giallo aranciata, precursore della vitamina A. tutti gli ortaggi giallo – arancio sono ricchi di beta carotene e quindi di pro vitamina A. il beta carotene assunto con gli alimenti si fissa nei tessuti cutanei e, insieme a cheratina, sangue e melanina contribuisce a dare il colore tipico alla carnagione dell’individuo. Tutti i Carotenoidi hanno importanti azioni antiossidanti e svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’integrità delle strutture cellulari. Questa è anche la principale funzione cosmetica

Composti fenolici: si dividono in tannini e flavonoidi. Hanno un colore giallo o rosso-viola (antociani) oppure possono essere privi di colore definito. Tra gli antociani più vistosi si ricordano quelli del mirtillo e del cavolo nero ai quali devono il colore viola intenso. Hanno importanti attività antiossidanti e, in cosmetica, sono impiegati come protettori della fragilità del capillare sanguigno

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